Lungotevere De’ Cenci

Oggi festeggio 28 anni come professionista. Me lo ricordo perché cade l’8 febbraio, l’inaugurazione dell’anno accademico, la festa degli studenti, insomma una data storica per chiunque abbia studiato a Padova. Quando seppi che avrei avuto l’orale l’8 febbraio capii che mi avrebbe portato fortuna. E così accadde. Ricordo che appena finito l’esame scesi sul Lungotevere e vidi arrivare due colleghi della redazione dove all’epoca lavoravo, l’agenzia di stampa romana Quotidiani associati. Li vidi da lontano e mi misi a gridare: “Ho vinto! Ho vinto!” (gli esami li ho sempre presi così). Ricordo quel momento di incontenibile gioia. Perché per me era una conquista immensa. All’epoca si entrava come “abusivi”, cioè stavi in redazione, ma venivi pagato come collaboratore, o a forfait (ma almeno si entrava). Era il coronamento di un periodo bello, ma decisamente impegnativo, dopo due anni come abusiva e poco meno come praticante, vivendo a Roma e arrangiandomi con quel poco che guadagnavo (ovviamente i miei mi avrebbero aiutata volentieri, ma per me essere indipendente, per la prima volta, era un punto d’onore irrinunciabile). Nessuna conquista ti dà tanta gioia come quella che ti è costata almeno un po’ di sacrificio. Poi non voglio mica fare la vittima: abbiamo lavorato, ma ci siamo anche divertiti. Ho avuto la fortuna di cominciare accanto a giornalisti come Francesco Erbani, Daniele Scalise, Magdi Allam. In un’epoca in cui c’era ancora il tempo e la voglia di insegnare qualcosa ai neofiti. Tra i nostri corrispondenti c’erano Giulietto Chiesa, Enrico Franceschini, Giovanni Forti… Solo a vederli lavorare potevi imparare qualcosa. Tra l’altro i pezzi andavano comunque passati perché quando ho cominciato a lavorare i corrispondenti dettavano ai dimafoni. Allora pensavo che la mia carriera sarebbe stata un crescendo. Non pensavo che le cose potessero procedere all’incontrario. Ma la felicità di quel momento sul Lungotevere è rimasta intatta e nulla potrà offuscarla.

Annunci

Informazioni su madina fabretto

Mi sono laureata a Padova in storia medievale e faccio la giornalista. Attualmente vivo e lavoro a Padova. Ho una figlia e un "moroso".
Questa voce è stata pubblicata in Lavoro e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Lungotevere De’ Cenci

  1. paola ha detto:

    Mamma mia quanti ricordi ..quante risate e arrabbiature e interviste e articoli fessi e articoli che ci sembravano importanti e forse lo erano …La nostra gioventù da giornalisti, quando i numeri di telefono si cercavano sugli elenchi e le agenzie erano fogli di carta sottilissima.Ora è difficile immaginare che riuscissimo a riempire i giornali, eppure sì…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.